Valutazioni ODF
Da Wiki.
Osservazioni sul procedimento attuale di firma di OpenOffice
L’attuale procedimento di firma utilizzato da OpenOffice è lo stesso utilizzato da un altro pacchetto software chiamato KOffice, facente parte dell’ambiente KDE disponibile per Linux e di cui si sta lavorando al porting anche su sistemi Windows. L’intenzione degli sviluppatori di KOffice e di OpenOffice è di definire una stessa modalità di firma che renda interoperabile i due pacchetti software.
Una breve descrizione delle firme applicate da KOffice è disponibile al seguente indirizzo: [1]
Al momento il procedimento applicato da KOffice prevede l’uso di elementi non permessi dalla normativa italiana riguardo le firme XML. Nello specifico viene utilizzato l’elemento SignatureProperties. All’interno di tale elemento XML possono essere presenti diverse proprietà riguardanti la firma, specificate utilizzando lo standard “Dublin Core Metadata Element Set, Version 1.1”. Tale standard è studiato per la definizione di metadati sui documenti ed è recepito dallo standard ISO Standard 15836-2003.
In oltre, l’attuale versione base di OpenOffice, apparentemente, non fornisce una interfaccia eventualmente utile ad utilizzare e/o visualizzare le caratteristiche previste dallo standard Xades 1.2.2.
Osservazioni sull’apposizione di firme ai documenti OpenDocument
Il formato OpenDocument è attualmente alla versione 1.1.
Va precisato che la versione standardizzata ISO è la 1.0.
Le versioni 1.0 ed 1.1 del formato ODF non definiscono alcuna specifica riguardo la firma dei documenti. Lo standard si limita a specificare che la modalità di firma è “application specific”.
La versione 1.2 dello standard è attualmente in via di sviluppo. In rete è reperibile il “Pre-Draft7” del 14 aprile 2008. In tale documento si recepisce un suggerimento proposto tramite newsgroup da Michael Brauer.
Secondo tale proposta, all’interno dell’archivio compresso che rappresenta il documento, nella directory META-INF è possibile aggiungere uno o più file contenente firme XML. Tali file sarebbero riconoscibili dal fatto che il loro nome conterrebbe la stringa “signatures”.
Il testo originale è reperibile a tale indirizzo: [2]
Per maggiori dettagli sui tali file e sul loro formato si rimanda al paragrafo “2.11 Document and Macro Signatures” del “pre-draft7” (OpenDocument-v1.2-v7-02.odt).
Conclusioni
L’inclusione delle firme XML nello standard ODF è ancora in via di definizione. I pacchetti software che implementano il formato ODF 1.0 e ODF 1.1 stanno cercando di convergere ad una stessa modalità di apposizione delle firme.
Attualmente OpenOffice e KOffice producono firme XML non conformi alla normativa Italiana.
Considerando che lo standard ODF sembra indirizzato verso un recepimento di proposte o scelte attuate dagli sviluppatori dei pacchetti software, la definizione a livello normativo di regole per l’applicazione di firme XML al formato ODF è, per il momento, prematura.
Al momento attuale è comunque possibile, firmare a norma di legge gli ODF. Invece che utilizzare la funzionalità di base fornita dal pacchetto software, basta creare firme in modalità “detached” memorizzate in un file XML esterno al documento stesso.
